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Impulso, come sempre, a volte c'azzecco altre decisamnte NO!
Certo che lo scrivo ancora il diario!
Certo che mi batte forte il cuore anche se sono sempre e solo io a sentirlo!
C'è gusto a frugare tra i pensieri degli altri eh?

Dio li fa poi li accoppia!
"Perfetti", appariscenti e........?!Non saprei, ma la forma è fondamentale, questo lo so bene!!!!
Good luck, faccio progressi giorno dopo giorno....sto guarendo?

Dietro queste scatole
apparentemente vuote
è in silenzio che ti parlo.
La mia voce vuole arrivare al tuo cuore
ma forse son arrivati prima i miei pensieri.
perchè è un soffio che ci unisce
e il filo che ci collega è proprio lui..
il silenzio.
Il silenzio della voce,
il silenzio dei gesti,
che lascia parlare cio'
che troppo spesso rimane..
in silenzio.

E io che pensavo che il tuo silenzio fosse un segno di approvazione!
Invece no.
Le solite parole di sconforto, hai 34 anni e non sei niente, non hai costruito niente e quello che stai facendo è niente.
Parole pronunciate con troppa calma, con rassegnazione, parole che per l'ennesima volta mi hanno ferita. I soliti interrogativi senza risposta e il solito silenzio al quale mi sono rassegnata.
E' triste non idealizzare quello che da sempre è il tuo modello di vita, io sono triste.

La mia tana? Ora non lo è più.
Le parole,una dopo l'altra, scorrono dritte verso te che non leggerai mai.
Sei la mia inutile certezza, la mia sconfitta, insisto nel farmi male, non ho scuse. Le montagne russe mi fanno paura , a me stessa, invece, voglio bene...assurdo!
Aspetto. Niente ripide salite o folli discese, tutto è lineare e scorre così tranquillamente da fare paura.

Ho detto ti amo a un altro.
Ero per strada,era notte,lui aveva avuto un incidente, c'era odore di sangue, cercavo aiuto ma il telefono non prendeva,allora l'ho guardato e gli ho detto ti amo. Mi sono sentita bene, complice dei suoi occhi felici,ho pensato di perderlo.
Mi sono svegliata quando mi sono ritrovata a casa di una coppia,lei strana,lui pazzo.Sapevo che entrare non avrebbe portato a niente di buono,ma non potevo lasciarlo solo.Lui era in ginocchio accanto al frigo e il pazzo gliteneva la mano dentro il frigo e ci strusciava il ghiaccio,ho detto andiamocene e il pazzo ....mi sono svegliata e gli ho scritto un messaggio...ti amo,confusa tra la leggerezza del sogno e la pesantezza della realtà.

Chi ci capisce è bravo!
Sempre profuga, adoro e mi incata la stranezza della normalità.
Pensavo avessimo litigato *_* ...ma poi alla fine che importanza ha...è importante? Mai saputo e mai lo saprò..quindi perchè scervellarmi?

Dal cancello ho visto lei seduta....mi sono fatta forza e per tutto il tempo ho fatto finta di niente.
Sono entrata e mi sono guardata in torno....tutto li dentro è un ricordo! Ho pensato subito alla settimana trascorsa in quelle 4 mura.....mentre lui era in Grecia, la mia borsa rosa appoggiata per terra dopo essere stata a danza, le cene e la tv da sola mentre riflttevo su cosa sarebbe stato giusto fare, era settembre, a dicembre l'ho lasciato.
Le discussioni sul divano...io volevo quello rosso! La lampada in camera e lui che non capiva come mai non mi piacesse! Il colore delle pareti, la prima padella comprata e le bottiglie di cristallo per l'olio e l'aceto! Il piumone bianco che ora è tornato a casa, la copia delle chiavi, la doccia...ricordo tutto tranne io e lui insieme!
non è piu' casa sua ma è la loro casa e faccio fatica a crederci....lui lo vedo o con me o con nessuno, ma è evidente che mi sbaglio.
Non nego che insieme stanno bene, come dice Mario"mi raccomando la forma" e lui e lei sono molta apparenza questo è innegabile!
L'armadio?Metà lui l'altra metà lei.....un classico! Ma che davvero si sarà innamorato di lei?